Rapporto Assofranchising 2020, il franchising traina l’Italia

Foto @Assofranchising

Il franchising si conferma un settore sano e in continuo sviluppo

Con un giro d’affari di oltre 26 miliardi di euro nel 2019 (+4,4% sul 2018), il franchising in Italia continua a creare nuovi posti di lavoro e a godere di ampi margini di crescita, come emerso dal Rapporto Assofranchising 2020 (dati al 31 dicembre 2019).

Il Rapporto è stato presentato il 16 luglio a Milano da Assofranchising in una conferenza stampa web realizzata in collaborazione con Salone Franchising Milano, in occasione della quale è stata annunciata la 35a edizione dell’evento, che si svolgerà in streaming dal 22 al 24 ottobre 2020 e di cui Assofranchising è main partner.

Rapporto Assofranchising 2020, indicatori

I dati illustrano la realtà del Franchising in Italia.

  • 441 i punti vendita in crescita del +4,7% (2.555 i negozi aperti nel 2019);
  • 150 (+5%) addetti occupati nelle reti (10.359 i nuovi posti di lavoro creati)
  • 980 le insegne operative in Italia, +2,0% rispetto allo scorso anno di cui:
  • 880 (90%) italiane
  • 71 (7%) master di franchisor stranieri in Italia
  • 29 (3%) reti straniere che operano in Italia solo con franchisee, ma con sede legale in un paese estero
  • 35 (+1,8%) punti vendita italiani all’estero in franchising (prese in esame per il Rapporto quelle con almeno 3 punti vendita all’estero)
  • 178 (+2,3%) reti italiane all’estero

“Sono numeri estremamente positivi, che ancora una volta dimostrano le potenzialità del franchising e sono indice della fiducia che sempre di più gli italiani nutrono nel sistema dell’affiliazione – dichiara Augusto Bandera, Segretario Generale Assofranchising -. Anche nel 2019 il franchising ha continuato a espandersi, così come lo ha fatto negli anni della crisi. Nell’ultimo decennio, è cresciuto, in media, del 2% ogni anno, creando circa 37.000 nuovi posti di lavoro. Ad oggi l’intero sistema franchising occupa più di 217.000 addetti, che contribuiscono a generare oltre 26 miliardi di fatturato, circa l’1,3% del Pil italiano. In un contesto economico come quello attuale – sottolinea Bandera – appare quasi fisiologico che il franchising, come tutti i modelli fondati sulla cooperazione e sul risk-sharing, sia favorito nella competizione di mercato. Si considerino i benefici per entrambe le parti coinvolte – franchisor e franchisee – quali ad esempio l’aumento della visibilità e riconoscibilità a livello nazionale e internazionale del marchio condiviso, il trasferimento del know-how, l’utilizzo della formula imprenditoriale che caratterizza il brand, o l’espansione aziendale dettata dalla crescita dei punti vendita”.

Matteo Bencini

Matteo Bencini

http:////www.franchisingclub.it

Ciao! Mi presento, mi chiamo Matteo Bencini e sono titolare della catena di negozi in franchising DIVINI SAPORI. Dal 2012 faccio franchising e da Gennaio 2019 ho deciso di iniziare a scrivere le mie esperienze ed aiutare le persone come te a scegliere il miglior Brand per la propria attività ed il proprio futuro. Ti aspetto sul forum per conoscerti... A presto!

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