I costi per l’apertura in franchising dalla A alla Z

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Tutti i costi da sostenere nelle varie fasi del progetto

Il settore del franchising è cresciuto davvero molto negli ultimi 10 anni, come dimostra anche l’ultimo report di Assofranchising (del 5% solo negli ultimi 5 anni).

I settori trainanti sono soprattutto il food, l’abbigliamento, ma anche i servizi per la persona e le imprese. Secondo il report di Assofranchising l’affiliazione commerciale è ancora oggi un sistema “scaccia crisi”, poiché aiuta a fare impresa, con alle spalle la forza e le competenze di una rete.

Prima di mettersi in proprio però, è bene valutare attentamente i costi per aprire un franchising, dall’affitto del locale alla fee d’ingresso, dalle royalties agli adempimenti burocratici.

I costi per aprire un franchising in sintesi

Aprire un negozio in franchising significa sostenere una serie di costi, non solo prima dell’apertura, ma anche durante le varie fasi del progetto, quali:

  • Deposito cauzionale di 3 mesi e il primo mese anticipato + spese di registrazione del contratto
  • Lavori murari (adattamenti alle normative per l’impianto elettrico, idrico o per il bagno) o di tinteggiatura del locale
  • Stipula dei contratti per le utenze di luce, gas, telefono, ecc.
  • Apertura conto corrente bancario
  • Versamento della caparra prevista
  • Allestimento: sia che sia il franchisor a fornire e installare l’arredo o si lasci la libertà di acquistare l’arredo presso fornitori convenzionati, il franchisee deve pur sempre pagare, o sotto forma di entry fee o pagando direttamente il fornitore
  • Acquisto dell’insegna (di solito su layout grafico fornito dalla casa madre) e presentazione della domanda all’apposito ufficio della CCIAA
  • Firma del contratto definitivo e saldo delle somme previste
  • Inaugurazione (la spesa può oscillare da qualche centinaio di euro fino a 4-5mila euro)

A questo punto, l’attività è avviata, ma è bene sapere che quasi mai è possibile coprire completamente le spese di gestione fin dal primo mese di lavoro. Quindi, il mio consiglio è di avere sempre un piccolo fondo di scorta per coprire le spese almeno dei primi 6 mesi.

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Matteo Bencini

Matteo Bencini

http:////www.franchisingclub.it

Ciao! Mi presento, mi chiamo Matteo Bencini e sono titolare della catena di negozi in franchising DIVINI SAPORI. Dal 2012 faccio franchising e da Gennaio 2019 ho deciso di iniziare a scrivere le mie esperienze ed aiutare le persone come te a scegliere il miglior Brand per la propria attività ed il proprio futuro. Ti aspetto sul forum per conoscerti... A presto!

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