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Franchising senza glutine, come aprire un negozio - Franchising e Business per investire al meglio nella tua nuova attività
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Franchising senza glutine, come aprire un negozio

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Franchising senza glutine, come aprire un negozio

La celiachia non è più considerata una malattia rara, anzi. Secondo i dati dell’AIC, ogni anno, sono effettuate 5 mila nuove diagnosi e nascono 2.800 bambini affetti da questa grave intolleranza al glutine. Negli ultimi anni, inoltre, è aumentata la fascia della popolazione con ipersensibilità al glutine. ecco, perché puntare su un franchising senza glutine può rivelarsi un buon investimento.

Franchising senza glutine, cosa serve per aprire un negozio

I franchisor, solitamente, offrono la formula chiavi in mano, cioè la semplice fornitura dei prodotti senza glutine. Il franchisee, quindi, dovrà occuparsi della gestione del negozio seguendo ogni fase, dalla scelta della location all’arredamento, dalla fornitura e disposizione dei prodotti alla gestione del magazzino.

I costi chiaramente sono variabili e dipendono dal franchisor che si sceglie. In linea di massima, variano da 5 mila euro fino ad arrivare a 50 mila euro, ma il margine di guadagno può essere molto interessante. Inoltre, affiliarsi a un brand di successo significa puntare su prodotti sicuri e di qualità, oltre che su un metodo di vendita già collaudato e un marchio ben riconoscibile.

Franchising senza glutine, brand

Il costante aumento dei celiaci e delle persone ipersensibili al glutine ha portato quindi il mercato ad adeguarsi alle nuove necessità, facendo nascere una serie di franchising nel settore degli alimenti per celiaci.

Tra i brand di franchising senza glutine uno dei più affidabili e noti è L’Isola Celiaca, una catena di negozi specializzata nella vendita di prodotti alimentari senza glutine. All’affiliato è richiesto un locale tra i 50 e i 120 mq secondo il tipo di affiliazione (senza forno o con forno) e il rispetto del brand. Di contro viene offerto una formazione specifica sulle tipologie di prodotti senza glutine e sulla celiachia in generale, l’affidabilità del brand, gli arredi e il metodo di vendita. L’investimento richiesto va da 25.000 euro a 50.000 euro.

Un altro brand valido è Biocelia, una catena di negozi specializzati nella vendita di alimenti biologici senza glutine. Il franchisor richiede un investimento minimo di 5.000 euro e non sono previste royalty.

Matteo Bencini
Matteo Bencini

Ciao! Mi presento, mi chiamo Matteo Bencini e sono titolare della catena di negozi in franchising DIVINI SAPORI. Dal 2012 faccio franchising e da Gennaio 2019 ho deciso di iniziare a scrivere le mie esperienze ed aiutare le persone come te a scegliere il miglior Brand per la propria attività ed il proprio futuro. Ti aspetto sul forum per conoscerti... A presto!

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