Top
Come Aprire un franchising di patatine fritte - Franchising e Business per investire al meglio nella tua nuova attività
fade
5744
post-template-default,single,single-post,postid-5744,single-format-standard,theme-flow,eltd-core-1.2.1,woocommerce-no-js,flow-ver-1.6.3,,eltd-smooth-page-transitions,ajax,eltd-blog-installed,page-template-blog-standard,eltd-header-standard,eltd-fixed-on-scroll,eltd-default-mobile-header,eltd-sticky-up-mobile-header,eltd-dropdown-default,wpb-js-composer js-comp-ver-6.0.5,vc_responsive

Come Aprire un franchising di patatine fritte

franchising patatine fritte

Come Aprire un franchising di patatine fritte

Negli ultimi anni c’è stato un vero e proprio boom dello street food. Come conferma anche l’ultimo rapporto sul franchising di Assofranchising, infatti, la ristorazione, soprattutto quella veloce, è uno dei settori trainanti. Vediamo insieme come aprire un franchising di patatine fritte!

Aprire franchising di patatine fritte, cosa serve

Per aprire una friggitoria bisogna seguire un inter burocratico ben preciso. È necessario:

  • Aprire la partita IVA;
  • Registrarsi presso Inps e Inail;
  • Iscrizione presso il registro delle imprese;
  • Rispettare i parametri d’igiene e di sicurezza alimentare;
  • presentare la S.C.I.A. di inizio attività almeno 30 giorni prima presso il comune;
  • Seguire il corso HACCP;
  • Seguire il corso S.A.B.  (Somministrazione di Alimenti e Bevande, ex REC).

In sostituzione degli attestati HACCP e S.A.B. viene richiesta un’esperienza certificata di lavoro nel settore dell’alimentazione per almeno 24 mesi negli ultimi 5 anni prima dell’apertura dell’attività commerciale.

Aprire franchising di patatine fritte, marchi

Tra i franchisor di patatine fritte più interessanti, ti segnalo:

  • Friggiò: Per affiliarsi al brand l’investimento minimo è di 10 mila euro, non è richiesta alcuna esperienza o titolo nell’ambito della ristorazione e l’affiliato viene formato all’utilizzo di tutte le attrezzatura. È richiesta la fee d’ingresso (no royalties) e il locale deve essere almeno di 25 mq. Il franchisor, inoltre, supporta l’affiliato nel disbrigo delle pratiche burocratiche e garantisce l’allestimento del locale in soli 30 giorni lavorativi.
  • Chippster Holland: è prevista una royalty del 5% mensile e nessuna fee d’ingresso. Sono perfetti anche gli spazi piccoli purché di forte passaggio. L’investimento iniziale di circa 25.000 euro.
  • Chipsy Amsterdam: richiede un investimento di 35.000 euro e una royalty del 4% mensile (più 1% per la pubblicità).
  • Patata Shop: richiede un investimento di 35.000 euro e una royalty di 300 euro al mese.
Matteo Bencini
Matteo Bencini

Ciao! Mi presento, mi chiamo Matteo Bencini e sono titolare della catena di negozi in franchising DIVINI SAPORI. Dal 2012 faccio franchising e da Gennaio 2019 ho deciso di iniziare a scrivere le mie esperienze ed aiutare le persone come te a scegliere il miglior Brand per la propria attività ed il proprio futuro. Ti aspetto sul forum per conoscerti... A presto!

Nessun Commento

Inserisci un Commento